da 'NELL'INSIDIA DELLA SOGLIA' - Y.Bonnefoy 1975

Urta per sempre.
Nell'insidia della soglia.
Contro la porta, sigillata,
Contro la frase, vuota.
Nel ferro, ridestando
Solo queste parole, il ferro.
Nel linguaggio, nero.
In colui che è qui
Immobile, vegliando
Sul tavolo carico
Di bagliori, di segni.
E che tre volte
Viene chiamato, ma non si alza.
Nell’adunarsi, cui è mancato
Il celebrabile.
Nel grano deformato,
Nel vino prosciugato.
Nella mano che trattiene
Una mano assente.
Nella inutilità
Del rammemorare.
1 Comments:
Soglia – Seuil – Sill - Schwelle
Soglia: oh, pensa che è, per due che si amano
logorare un po' la propria soglia di casa già alquanto
consunta,
anche loro, dopo dei tanti di prima,
e prima di quelli di dopo... leggermente
(Rilke, Nona Elegia)
***
Anche noi vogliamo essere,
dove il tempo dice la parola di soglia,
che, mille anni giovane, si alza dalla neve,
dove l’occhio errante
si calma nella propria sorpresa
e capanna e stella
stanno nel blu da vicini di casa,
come se la strada fosse già percorsa.
(Celan, Sotto il tiro di presagi)
***
Lei s'incammina in questa notte antica
oltrepassando del buio la soglia
nel mantello gelato che l'intrica
e riscalda, annaspa, misera foglia
vagante o migratoria, d'Asia amica
attraversando il Bosforo si sfoglia.
Petalo sparso, incandescente lava
nascosta nella folla che s'incava.
Florit: Da: Sonetti, quartine etc… 1992 - 1993
***
Schwellenwort (parola di soglia). Anche noi vogliamo essere, \ Dove il tempo dice la parola di soglia. Dire la parola di soglia, nominare è già fare i conti con la scomparsa della cosa nominata, con la morte che si annida nel cuore stesso dell’esistenza. Soglia da attraversare certo, la morte, non come passaggio tra un dentro e un fuori, ma tra un essere ancora e un non essere già più. il linguaggio è sempre metaforico perché è metafora dell’essere, solo metafora senza coincidenza, nessuna parola potrà mai coincidere con il suo oggetto, così come nessun amore coinciderà mai con l’amato. Eccoci, per ora, ad una prima conclusione: la parola è destinata a farsi traccia, a diventare scrittura, a segnare una dif-ferenza tra essere e non-essere, assenza e presenza. “Come se la strada fosse già percorsa”, e nella sorpresa dell’occhio ogni separazione annullata nel blu.
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