10 maggio 2009

Porta e catenaccio sappiano...


Nella Mesopotamia del  del I millennio a.C. l'aria era oscurata da potentissimi stormi di demoni, ipostasi dei fenomeni naturali più violenti o degli eventi morbosi che colpivano gli uomini. Perfino gli dei potevano essere attaccati dai demoni. La richiesta di protezione, sotto forma di preghiera, di sacrificio, di rituali sempre più complessi,  divenne  ossessiva, la medicina si trasformò in esorcismo. La maggior parte di tutto quello che si conosce sulle pratiche contro i demoni proviene dalla collezione raccolta da Assurbanipal a Ninive attorno al 630 a.C.: migliaia di tavolette, appartenute alla biblioteca di Ninive, descrivono esorcismi, auspici e pratiche divinatorie. Appartengono allo stesso periodo molte migliaia di amuleti apotropaici da portare al collo o la polso, su di essi è di solito raffigurato il demone da cui ci si vuole proteggere sormontato da sacerdoti in atto rituale, spesso è riportato anche un testo di scongiuro, ad esempio come questo:
"Incantesimo.
 Quello che si è avvicinato alla casa mi fa fuggire dal letto per lo spavento,
 mi strazia, mi fa veder incubi.
 Al dio Bine, portinaio del mondo degli Inferi,
 possano essi designarlo,
 per decreto di Ninurta, principe del mondo degli Inferi.
 Per decreto di Marduk, che risiede nell' Esagila a Babilonia.
 Porta e catenaccio sappiano che io sono sotto la protezione dei due Signori.
 Incantesimo" 

per l'iscrizione dell'amuleto: H.W. Saggs, The Greatness That Was Babylon, 1962)  

Nell'immagine, che ho preso da http://www.arcadia93.org/demonimesop.html,  il combattimento mitologico fra il demone Asag (Ashakku) e il dio Ninurta. 

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3 Comments:

At 11/5/09 08:33, Anonymous Roberto said...

Molto interessante. C'è forse un nesso con il collasso socio-culturale della fine dell'età del bronzo?

 
At 15/5/09 21:40, Anonymous Anonimo said...

Il tuo blog è stata una scoperta casuale che dire felice è poco.La tesina per la mia maturità classica difatti è sulla simbologia della porta e della scala.Un argomento alquanto bizzarro,secondo alcuni,ma sicuramente intrigante e complesso.Ti ringrazio vivamente perchè mi hai fornito una serie di spunti .Tornerò spesso,sperando tu aggiunga altri post interessanti.
Elisa

 
At 18/5/09 09:31, Blogger Stefalga said...

Grazie cara Elisa, sono contenta che tu abbia scoperto il mio blog in cui spero che tu possa trovare notizie utili alla tua ricerca.
Se vai sul sito di cui ti allego il link troverai molte informazioni sul "margine" in generale e, scorrendo un pò tra i vari testi, c'è anche la mia tesi di laurea sull'argomento "soglie" ("Oltre la soglia ecc...") http://solima.media.unisi.it/sollecitazioni.htm
Ciao!
Stefalga

 

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